SPIRITOSAGGINI

 

  Piazza della Repubblica, ad Urbino, è un po' il crocicchio della città, il trapezio pianeggiante dove le persone che rotolano dai declivi di via Raffaello e di via V.Veneto si possono finalmente fermare. E incontrarsi...Qui le sfere umane si spostano a strusciate, è proprio un allegro carnaio, e ve n'è sempre di ogni. Ci sono gli studenti nella pausa tra un corso e l'altro; i professori, braccati dagli studenti, e come sovente da questi oscenamente blanditi; i turisti a gruppetti, a orde quand'è torrido; i pensionati.

Ci sono soprattutto loro, questi anziani signori, e loro fan sempre ressa, tutto l'anno a tutte l'ore, beati, pasciuti si pasciano trai portici, e discorrono smaneggiano grassamente ben incastonati nella loro piazzettina. E non c'è china da rotolare che tenga, non c'è leccaculaggio studentesco, e i turisti quelli sì, t'interrompono le ciance, ma è solo per un'indicazione, roba veloce, poi chi li rivede più...

Hanno un bel dire comunque, che gli urbinati intessono l'ozio sulle tasse degli studenti, mica è facile fare un cazzo tutto il giorno! Ci vuole ingegno, e buona volontà, e i vecchi non si può certo dire difettino di zelo per animare la città, con il loro stacanovismo buontempone. E la fantasia, giusto un'unghia, beh, quella arriva coi pizzicotti.

Oddio chi c'è oddio il capellone! Bisbigliano tra loro i pensionati, e si passano la voce, e un panico simulato, gioviale e pacioccoso, imbibisce piazza della Repubblica, e tutta se la scuote...E' giunto il capellone con le sue dita birichine, lo studentello di Lettere smunto e chiomoso oggi è in vena, pronto a elargire pizzicotti, e tutti nel sedere...pariamoci le chiappe, copriamocele bene, CIOC TRAC ohi, e si corre si starnazza, e tutti ci si comincia a pizzicare, anche i turisti si coprono il culo, TRAC SLOP, anche i turisti son da pizzicare...toh, c'è quel profe che m'ha dato ventidue, e SPROC un morellone pure a lui...ullallà sta passando la tabaccaia, gran bel popò...SCIAFF!!!