LO STUDIOLO

 

  Al centro di una grande stanza nient'affatto illuminata pěsola uno studiolo in mandorlo. Non proprio al centro. Comunque. Infissi alla pedana dello studiolo, una scrivania e il suo scrannetto. Su questo č compostamente seduta una ragazza, e sulle sue ginocchia un cucciolo di mammut.

La ragazza sta curiosando, scartoccia e scartabella trai disegni sparpagliati sul piano dello scrittoio. Il mammut le sventaglia con gli orecchioni e intanto biascica due paroline con la proboscide.

La ragazza ha capelli ondulati e un'ampia gonna verdognola, e meravigliosi occhi marroni. Il mammut non č niente seducente, ma tanto simpatico, e indiscutibilmente soffice.

 

Comunque sia, penso di aver capito cosa cerchino i due in mezzo a tanti disegni: cercano due parole sul loro conto, senz'affatto immaginare che le sto scrivendo in questo momento.