Da
bambino usavo una strana espressione per nominare l'ippopotamo. IPPOPOTAMO non
lo sapevo pronunciare, proprio non voleva uscirmi di bocca l'ippopotamo, e
allora dicevo BONDONDI. E come veniva bene, BONDONDI BONDONDI, così bene che
tutti volevano sentirmelo ripetere, i nonni, la zia...e allora giù coi BONDONDI.
Bondondi a ufo.
Mia
zia è tanto legata a questa parola, che penso abbia cercato d'inculcarla anche
a suo figlio, che scandisce IPPOPOTAMO alla perfezione. Forse da grande declamerà
BONDONDI senza pietà.