Ha sviluppato il mio senso del buffo, a volte infantile a volte sarcastico.

La sua poesia mi ha aiutato a ricercare un rigore stilistico nella scrittura,

declinante verso il ritmo ciclico delle filastrocche.

E penso che abbia molto contribuito alla crescente necessità di sintetizzare le forme,

giocando sulle armonie della linea e sui contrasti cromatici.

 

Ho amato le parole delle sue poesie.

Ho lasciato che scendessero in me come cristalli di neve,

e mi sono smarrito languidamente nel labirinto delle loro geometrie misteriose.