Un grande pittore che per me è anche un artigiano scrupolosissimo.

Mi ha trasmesso l'importanza della compostezza formale, e in parte una sorta d'immobilità

che imprimo nelle mie figure.

Il silenzio enigmatico che permea le sue visioni assegna agli oggetti una responsabilità storica e affettiva,

e un mormorio sommesso che li affonda nel nulla cosmico, insieme agli uomini.

Come nella poesia crepuscolare. Come in Morandi.