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Trai compagni di viaggio pių assidui e carezzevoli, Angelo Branduardi rappresenta l'aspetto tenue e atemporale della mia immaginazione. Le "Confessioni di un malandrino" incarnano profondamente un'idea compiaciuta ma sincera che avevo di me, che si č poi rivelata attraverso gli accenti crepuscolari e favolistici della mia produzione.
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